Da ieri, invece, il figlio di don Vito Ciancimino, ha perso, almeno per un po’, la libertà di esprimersi in interviste, salotti televisivi, conferenze stampa e interrogatori davanti ai magistrati. Forse, col fermo disposto ieri dalla procura di Palermo è finita la carriera di superteste del figlio dell’ex sindaco mafioso del capoluogo siciliano. Leggi D’Avanzo torna sul luogo del delitto Rostagno, e prova a farla franca