Il dibattito politico-giornalistico sul destino di B. è già riuscito nel gioco di prestigio di far scomparire il fatto” (Marco Travaglio, il Fatto, martedì 20 agosto). “Stiamo assistendo a un rovesciamento clamoroso del senso, a un sovvertimento della realtà” (Ezio Mauro, Repubblica, mercoledì 21 agosto). “In base al codice penale, è un detenuto in attesa di esecuzione della pena” (Marco Travaglio, il Fatto). “Il reato commesso da Berlusconi e sanzionato da tre gradi di giudizio è scomparso” (Ezio Mauro, Repubblica). Il dibattito “ha preso a svolazzare nell’iperuranio, attorno al presunto diritto del condannato all’‘agibilità politica’, la ‘guerra civile tra politici e magistrati’ o fra berlusconiani e antiberlusconiani, la grazia, la commutazione della pena e altre cazzate” Marco Travaglio, il Fatto).