Sergei e Anna erano la coppia d’oro della Silicon Valley, belli e filantropi e con un patrimonio che supera i 30 miliardi di dollari, due bambini piccoli, un matrimonio in costume da bagno alle Bahamas con l’oceano a fare da testimone. Li chiamavano i “gemelli”, perché erano uguali in tutto, stessa età, stesse università prestigiose, stessa passione per lo sport, lo yoga, l’atletica, Sergei predilige i tuffi e Anna va al lavoro con quelle biciclette ellittiche che sembrano monopattini mostruosi – tengono su i glutei e fanno molto cool. Lui è Sergei Brin, uno dei fondatori di Google che qualche anno fa si è annoiato di sentir parlare di click e traffico e si è buttato in Google X, il laboratorio segreto della grande azienda hi-tech che ha tra le sue missioni la salvezza del mondo.