I tramvieri saranno per il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, quello che gli assistenti di volo furono per il presidente statunitense Ronald Reagan? Ieri, come tante altre volte in passato, lo sciopero dei lavoratori del trasporto pubblico locale (Tpl) ha paralizzato mezza Italia. Per di più, i vasti disagi subiti da milioni di italiani non sono dovuti a cause specifiche: abbiamo assistito a un’agitazione del tipo “ndo cojo cojo”. Il pretesto è il mancato rinnovo del contratto, ma i sindacati del Tpl sanno benissimo che i livelli salariali e occupazionali nel settore sono esagerati.