Meglio l’“Angelina Jolie polacca” o l’imprenditore ribelle? E’ su questa domanda che si gioca, domenica, l’esito delle elezioni parlamentari in Polonia. Il premier Donald Tusk, fino a qualche settimana fa, era convinto di vincere in scioltezza il round elettorale e di tornare, una volta chiusi i seggi, a ricomporre l’attuale governo di coalizione di centrodestra con il Partito dei contadini (Psl). L’ex primo ministro Jaroslaw Kaczynski, però, ha guastato i piani di Tusk.