“Quando Luigi Lucchini nel giugno 1985 diede la disdetta della scala mobile, la Confindustria si trovò di fronte un problema delicato: quel lunedì, infatti, erano ancora aperte le urne per le elezioni. E così si decise di tenere la conferenza stampa tra le 14, dopo la chiusura dei seggi, e le 15, prima delle proiezioni sul voto. In questo modo, non si poteva essere accusati né di aver condizionato il voto né di esser stati condizionati dal risultato”.