Lunedì il primo ministro d’Israele, Benjamin Netanyahu, ha detto che le sanzioni all’Iran non stanno inibendo il suo programma atomico e che il regime di Teheran non è razionale. Martedì il capo di stato maggiore, Benny Gantz, ha detto che le sanzioni funzionano e che i mullah sono razionali. Mercoledì il ministro della Difesa, Ehud Barak, ha negato quanto aveva detto Gantz. Regna il caos nella leadership israeliana e resta difficile decifrare quanto sta accadendo nel conto alla rovescia sul nucleare iraniano.