Chi è dunque “l’uomo euro” che per Berlino ha iniziato a curare la ricostruzione di un asse con il governo italiano per la crescita? Sulla cinquantina, chioma rossa ormai brizzolata, modi schivi ma distinti, Nikolaus Meyer-Landrut è l’uomo chiave di Angela Merkel a Bruxelles. Oggi negozia con il suo omologo italiano, Enzo Moavero Milanesi, ma già sei mesi fa, poco dopo la sua nomina a direttore del dipartimento per le Politiche europee della cancelleria, si era ritrovato a negoziare per conto della Repubblica Federale il Fiscal compact, il trattato che stabilisce nuovi parametri per raddrizzare i conti pubblici degli stati membri dell’Euroarea.