L’intervista rilasciata da Walter Veltroni al nostro giornale non è andata giù a molti esponenti democratici e, si dice, neppure alla “base” del partito. L’accusa che viene rivolta all’ex segretario è di aver posto il problema della strategia del Pd durante una campagna elettorale, il che avrebbe effetti demotivanti. In realtà Veltroni ha chiarito che il confronto, con Pier Luigi Bersani e non contro di lui, sarà aperto dopo il voto, ha sostenuto l’esigenza di una linea più inclusiva e meno pigra di quella attuale, allo scopo di riesumare la vocazione maggioritaria.