A Farah, nell’ovest dell’Afghanistan, ieri erano le nove del mattino quando alcuni veicoli pieni di esplosivo sono saltati per aria di fronte all’ufficio del governatore della provincia e a due banche piene di gente. Ma l’obiettivo era il Tribunale lì vicino e così un commando di miliziani con le divise dell’esercito afghano (un grande e triste classico degli attentati terroristici degli ultimi due anni) ha iniziato a sparare, la polizia ha risposto, s’è combattuto per ore, i talebani volevano liberare alcuni compagni che erano nel Tribunale.