Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha confermato l’impegno dell’Italia nel salvare la vita a Sakineh, la donna iraniana condannata alla pena di morte per lapidazione. “La sollecitazione forte del nostro Paese – ha detto - continua a essere intensa in modo che non si compia un atto così altamente lesivo dei principi di libertà e di difesa della vita”