Ventidue senatori alfaniani hanno firmato un appello al presidente del Senato, Pietro Grasso, per il voto segreto. Del gruppo degli "innovatori" del partito del Cav. fa parte anche il ministro delle Riforme, Gaetano Quagliariello, che pur aderendo all'iniziativa non ha firmato per rispetto dell'autonomia parlamentare. Nella nota si legge: "Il parere della giunta per il regolamento del Senato sul voto palese, oltreché tecnicamente infondato, contravviene alle regole della correttezza istituzionale. Non vi può essere infatti alcun dubbio sul fatto che il tipo di votazione in esame riguardi una persona e che dunque, ai sensi del terzo comma dell'articolo 113 del regolamento, debba avvenire a scrutinio segreto".