La Silicon Valley ha deciso di “sfidare le autorità” e di applicare nuove policy che prevedono la possibilità di avvertire l’utente tutte le volte che un tribunale o una qualunque autorità cercano di accedere ai suoi dati. Non è esattamente una novità: come nota anche il WaPo, alcune compagnie come Yahoo e Google hanno adottato politiche simili già pochi mesi dopo l’inizio dello scandalo della Nsa. Altre, come Apple, Microsoft e Facebook, si stanno attrezzando per farlo. La novità è che ormai tutti i giganti della Silicon Valley si sono allineati sulla stessa posizione, e che questo, secondo il dipartimento di Giustizia americano, rischia di danneggiare le indagini. di Eugenio Cau