L’incontro dello scandalo forse si farà domani o dopodomani, Denis Verdini lavora nelle retrovie perché Silvio Berlusconi, presente Gianni Letta, possa essere ricevuto da Matteo Renzi nientemeno che nella sede del Pd a Largo del Nazzareno e chiudere così l’accordo sulla legge elettorale, modello spagnolo. Ma il Partito democratico esplode in un turbinìo di lamenti, urla, contorsioni, antichi e vizzi riflessi condizionati della sinistra antiberlusconiana. “Renzi non può incontrare un pregiudicato nella sede del Pd”, ha detto con tono scandalizzato Alfredo D’Attorre, uno dei deputati più vicini all’ex segretario Pier Luigi Bersani e al presidente del Pd, leader della minoranza, Gianni Cuperlo.