Quando la Corte d’appello di Milano nel febbraio 2013 condannò a dieci anni Nicolò Pollari (nonché altri agenti e suoi collaboratori) per il sequestro dell’imam di Milano Abu Omar avvenuto nel 2003, una “rendition” tipica in Europa in quegli anni di guerra al terrorismo, l’ex direttore del Sismi definì la decisione “sconcertante”.