La grave malattia del presidente dell’Iraq, il curdo Jalal Talabani, ricoverato d’urgenza in Germania dopo l’ictus che l’ha colpito martedì, rischia di aggravare la crisi che da mesi contrappone Baghdad ad Ankara. I termini dello scontro sono opposti a quelli a suo tempo preconizzati dagli avversari della “coalizione dei volenterosi” di George W. Bush contro l’ex rais iracheno Saddam Hussein.