Passeggiate romaneLe caselle da sistemare in caso di vittoria del PdNell’attesa che si risolva l’enigma Monti, Pier Luigi Bersani va avanti come se nulla fosse e immagina già i futuri assetti istituzionali. Il segretario del Partito democratico è convinto di dover dare comunque, anche in caso di “stravittoria” del centrosinistra, la presidenza di uno dei due rami del Parlamento a un esponente dei moderati. Fino a poco tempo fa pensava che quel ruolo spettasse a Pier Ferdinando Casini. Ma gli ultimi movimenti del leader dell’Udc lo hanno fatto ricredere e ora non è più così scontato che sia proprio Casini a sedere su una delle poltronissime del Parlamento. Leggi Napolitano (e il Pd) non sanno fermare il tecnico che avevano volutodiRedazione18 DIC 12
Passeggiate romaneLe caselle da sistemare in caso di vittoria del PdNell’attesa che si risolva l’enigma Monti, Pier Luigi Bersani va avanti come se nulla fosse e immagina già i futuri assetti istituzionali. Il segretario del Partito democratico è convinto di dover dare comunque, anche in caso di “stravittoria” del centrosinistra, la presidenza di uno dei due rami del Parlamento a un esponente dei moderati. Fino a poco tempo fa pensava che quel ruolo spettasse a Pier Ferdinando Casini. Ma gli ultimi movimenti del leader dell’Udc lo hanno fatto ricredere e ora non è più così scontato che sia proprio Casini a sedere su una delle poltronissime del Parlamento. Leggi Napolitano (e il Pd) non sanno fermare il tecnico che avevano volutodiRedazione18 DIC 12
VotAntonio (Ingroia)Era già da tempo un ex magistrato, ammesso che lo sia mai stato davvero, un magistrato. Ma adesso c’è la sanzione ufficiale: Antonio Ingroia torna dal Guatemala, chiede l’aspettativa al Csm, e finalmente si candida alle elezioni con il partito delle manette, la lista arancione di Luigi De Magistris e Antonio Di Pietro. Insomma ha raggiunto l’obiettivo che coltivava da anni. Era ora.diRedazione18 DIC 12
VotAntonio (Ingroia)Era già da tempo un ex magistrato, ammesso che lo sia mai stato davvero, un magistrato. Ma adesso c’è la sanzione ufficiale: Antonio Ingroia torna dal Guatemala, chiede l’aspettativa al Csm, e finalmente si candida alle elezioni con il partito delle manette, la lista arancione di Luigi De Magistris e Antonio Di Pietro. Insomma ha raggiunto l’obiettivo che coltivava da anni. Era ora.diRedazione18 DIC 12