Per chi ama la politica internazionale Susan Glasser è un mito. Forse non ve lo ricordate, ma l’avrete letta sicuramente, perché per anni ha scritto del mondo per il Washington Post, la battaglia di Tora Bora in Afghanistan, l’invasione dell’Iraq, solo per citare i suoi reportage più importanti. S’è anche occupata di politica, di idee (l’inserto Outlook è stato diretto da lei) ed è considerata dai colleghi una delle menti più originali e influenti del giornalismo americano (è anche piuttosto schiva, forse fintamente schiva: è appena sbarcata su Twitter, scrive nella sua biografia di essere orgogliosamente sposata con Peter Baker, un altro mago del giornalismo che lavora al New York Times, il quale ricambia orgogliosamente sul suo account cinguettante).