Unione europea e Stati Uniti continuano la loro danza d’avvicinamento dopo la crisi ucraina, e gettano le basi per un più proficua interazione economico-politica e, qualora servisse, militare. Obama ha sottolineato come "solamente un passo indietro" della Russia può evitare "conseguenze che saranno molto pesanti. Ogni membro del G7 sta imponendo sanzioni contro la Russia", avvertendo però il Cremlino che se continueranno le minacce all'Ucraina "la Nato sarà pronta a reagire", anche perché "le azioni della Russia sono illegali e assurde nel mondo in cui viviamo".