No, caro Salvatore Merlo, la storia non si ripete mai, se non per un artificio politico o giornalistico. Allora anche l’equiparazione fra Craxi-Martelli e fra Berlusconi-Alfano funziona solo come brillante gioco delle coppie e delle generazioni, ma non rispetto alla sostanza. Un punto in comune Craxi e Berlusconi certamente lo hanno ed esso è assolutamente drammatico. Esso è costituito dal fatto che in Italia c’e, per dirla con il titolo di un libro francese, un “un circo politico-mediatico-giudiziario” che, attraverso l’uso politico della giustizia, condiziona e talora stravolge la vita politica italiana almeno dal 1992. di Fabrizio Cicchitto Leggi anche Merlo La solitudine dei numeri due