Una scelta "amara ma lucida", presa per unire di più chi ha a cuore il progetto Scelta Civica "ma anche per isolare quei pochi che, ottenuto il loro seggio in Parlamento o al governo con il nostro simbolo, che allora, anche per loro insistenza, recava il mio nome, oggi vogliono "superare" Scelta Civica, in nome di nuovi progetti che appaiono non coerenti con i nostri valori costitutivi e che, comunque, non sono mai stati portati in discussione negli organi decisionali". Lo scrive il senatore a vita Mario Monti nella lettera con cui ha annunciato la sua volontà di dimettersi da presidente del partito.