L’uscita di Beppe Grillo, che pronostica un successo pieno del suo movimento quando dopo il doppio suicidio di Pdl e Pd saranno sciolte le Camere e convocati i comizi elettorali senza modificare il sistema di voto, anche se appartiene al genere letterario della vanteria da “miles gloriosus”, dovrebbe allarmare i responsabili dei maggiori partiti, che sembrano invece collaborare alla stesura di quel copione.