Solo tra una settimana sapremo se i turisti cinesi in visita alla Città eterna, frustrati dal mancato restauro della Domus Aurea, dovranno ringraziare il ministro della Difesa. I contabili del ministero dei Beni culturali, infatti, lavorando sul software che controlla spese e ordinativi, si sono accorti di un ulteriore ammanco. Non bastava il taglio di 27 milioni sul Fus, che rischia di mettere in crisi la Mostra del cinema di Venezia (l’anno scorso ha avuto 5,2 milioni, quest’anno ne avrà 2,5).