Sciopero generale, centinaia di migliaia di persone a piazza Syntagma, molotov e scontri con la polizia: la Greca ieri ha fatto un balzo indietro di sei mesi, con la prima manifestazione di massa per protestare contro le nuove misure di austerità necessarie a ottenere la prossima tranche di aiuti finanziari ed evitare la bancarotta. I greci di piazza Syntagma non vinceranno la battaglia contro il premier conservatore, Antonis Samaras, e il ministro delle Finanze, Yannis Stournaras, che hanno già finalizzato un pacchetto di misure da 11,5 miliardi di euro, ora sul tavolo dei partner della grande coalizione. di David Carretta