Maria Miller s’è dimessa e tutti dicono in coro: menomale. L’ormai ex ministro della Cultura inglese da giorni dominava le prime pagine dei giornali per uno scandalo legato alle spese di una seconda casa a Wimbledon. Gli inglesi sono esasperati dai parlamentari e dalle loro spese folli (le foto che vennero fuori nel 2010 quando si scoprì che i politici inglesi ristrutturavano magioni a spese dei contribuenti assomigliano a quelle della dacia dell’ex presidente ucraino Yanukovich, senza i piedini d’oro del water), e non è un caso che la battaglia contro la Miller sia stata condotta dal tabloid più popolare del Regno, il Sun.