A Madrid ci sono state proteste di piazza contro i tagli operati dal governo di Mariano Rajoy, con feriti e arresti; il tasso di disoccupazione bordeggia quota 25 per cento (con picchi annichilenti nelle fasce giovanili e in regioni come l’Andalusia e l’Estremadura); lo spread galleggia intorno ai 450 punti; il deficit, nonostante le dilazioni concesse dall’Europa, sembra ancora fuori controllo. Le Borse, spaventate dalla debolezza del “piano Spagna”, dagli scontri e dalle molotov anche in Grecia, hanno perso ieri anche oltre tre punti percentuali, soprattutto quella di Milano.