E’ un pensiero ricorrente, quasi un incubo. Svegliarsi, più o meno il 30 marzo prossimo, e non trovare più il proprio partito, la propria area di riferimento quarantennale. Il Partito democratico è in agonia. Morirà. di Barbara Palombelli Leggi qui quali sono tutti gli scenari di Claudio Cerasa– Leggi qui cosa vuol dire "dopo" per i cattolici di Maurizio Crippa– Leggi qui gli ultimi piccoli grandi disastri del Pd