Una torcia si alza nel cielo grigio di dicembre. Imbacuccato in un cappottone nero, un berretto cacciato sulle orecchie, un braccio teso quasi fosse un atleta alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi, il rabbino Schudrich pronuncia a squarciagola le benedizioni per l’accensione della prima candela di hanoucca davanti al fabbricato bianco del Centro comunitario di Varsavia. di Olivier Guez