Appena arrivato a Port-au-Prince, Guido Bertolaso si è messo a esprimere giudizi liquidatori, come un turista che, abituato agli agi, lamenta il trattamento che riceve in un paese esotico. Forte della sua esperienza in Abruzzo, pensa di poter paragonare circostanze del tutto diverse a quelle che ha affrontato l’anno scorso, senza tenere conto delle differenze profondissime che intercorrono tra una situazione che, pur nella tremenda tragedia, poteva contare su un tessuto civile di tipo occidentale, e quella disastrata di Haiti.