In principio c’era Gerard Schröder, il cancelliere di Berlino che ha rinunciato agli incarichi in patria per accettarne uno un po’ più oscuro, ma decisamente ricco, alla corte di Vladimir Putin: nel 2006 è diventato il presidente della società incaricata di costruire, per conto di Gazprom, il gasdotto che avrebbe collegato la Germania ai giacimenti russi, un progetto miliardario terminato cinque anni più tardi, nel novembre del 2011, quando decine di ministri russi, tedeschi e francesi si sono incontrati a Lubmin, sulle coste del mar Baltico, per l’inaugurazione. Leggi Alfano attende di sapere dall’inchiesta interna com’è andata con Astana - L'editoriale I cosacchi a Largo Fochetti. Esagerazioni fin troppo trasparenti nella foga di Rep. sul caso kazaco - Leggi Carriera di Mukhtar