Dovrebbe essere votato definitivamente entro domani il testo della manovra correttiva, “senza ulteriori aggiustamenti”. Lo ha auspicato Silvio Berlusconi, che ieri ha parlato di “manovra giusta, lungamente approfondita”. “Per la prima volta in 135 anni a questa parte manterremo i saldi in pareggio”, ha aggiunto il premier, che sarà oggi prima a Bruxelles e poi a Strasburgo per un colloquio con il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, e con il presidente della Commissione José Manuel Barroso.