C’è una “indecorosa strumentalizzazione contro di me”, dice sul finire della solita giornata in cui la politica ha pestato l’acqua nel mortaio Matteo Renzi, che giura, nonostante tutte le critiche sue e dei suoi ad Angelino Alfano per l’affaire kazaco, di non avere intenzione di far cadere il governo. E al di là delle drammatizzazioni un po’ farlocche di Palazzo e giornalistiche, si può prenderlo sul serio. Perché Renzi, alla fine, la politica e la realtà le conosce, e pure meglio di altri compagni di partito. E la realtà e la politica dicono grosso modo le seguenti cose.