Molto più che su François Hollande, è su Manuel Valls che Matteo Renzi deve puntare per trovare un alleato per “cambiare l’Europa”, come dice di voler fare il presidente del Consiglio nei suoi viaggi sul Continente e in Italia, anche in vista delle prossime elezioni europee. Non tanto cambiare l’Europa di oggi, che rischia di trascinarsi ancora a lungo nel dibattito stantìo sull’austerità necessaria ma eccessiva, dopo l’ennesima richiesta di Hollande di concedere più tempo alla Francia sul deficit per “tener conto” delle riforme che il suo nuovo governo intende adottare.