Basta, m’hai rotto er cazzo, te caccio”, tuona quotidianamente il presidente, titolo a vita, come usa da noi. I dipendenti, però, lo chiamano solo dottore. Ed è così che lui modestamente firma. Giuseppe Ciarrapico per gli amici è solo Er Ciarra, e a lui piace perché così lo chiamavano da Balilla. Da ottobre è agli arresti domiciliari nella lussuosa clinica romana Quisisana, dalla quale detta ordini come un boss dietro le sbarre alla sterminata corte di segretarie, autisti e impiegati. di Giorgiana Falchi