Per la diciottesima volta è stata sospesa la riunione del Parlamento libanese per l’elezione del successore del filosiriano Emile Lahoud, il cui mandato era scaduto a novembre. Intanto il leader di al Qaida invita a cacciare “gli invasori crociati”, cioè le forze dell’Unifil, tra le quali il contingente italiano è il più numeroso.