Si dirà dell’uomo insigne che, salito al governo in uno dei momenti più tragici della nostra storia, all’indomani di una disfatta militare quasi senza precedenti, aggravata dalla guerra civile, ebbe la forza e l’animo di assumere tutte le responsabilità imposte dalle circostanze e che dopo pochi, ma intensissimi anni di un lavoro tenace, animato da una volontà incrollabile, restituì alla patria nostra dignità, ordine, una certa prosperità, un prestigio morale e politico nel mondo, che, dopo tante vicende, tanti lutti, tante sciagure, tante rovine, pareva quasi follia sperare.