Ovviamente Casal di Principe, capitale della camorra, sembra la Svizzera. Segnaletica impeccabile, strade in ottima condizione, cartelloni pubblicitari sostituiti di fresco, neanche una scritta sui muri (in verità una scritta c’è, sul muro della scuola media, e informa che “il preside è un ricchione”), ogni metro quadrato di campagna attorno è lavorata da mani operose.