Le corna, le parolacce, le cattiverie, le mascalzonate. Principi e mignotte, intese pure pucchiacche, attricette da sistemare, frocio con il culo dell’altro (fare il) e “il frocione”, inteso conduttore televisivo. Le prodezze sessuali, le macchinone di lusso, le porcelle – nello specifico doc. Le cazzate, per dire, dell’illustre ex ministro, l’esultanza sull’avere una banca, quel tale coglione, quell’altro tale un po’ stronzo. E vaffanculo, intanto, e a quello faccio un culo così… Clicca qui e leggi l'editoriale di Giuliano Ferrara "Possiamo fare a meno del buco della serratura" Lettori del Foglio on line, che ne pensate? E' giusto limitare l'uso delle intercettazioni? Dite la vostra su Hyde Park Corner