Il viaggio d’addio di George W. Bush in Europa ha scatenato i ruggiti dei grandi esperti di politica internazionale. Sul quotidiano inglese Guardian, Timothy Garton Ash riassume l’opinione generale scrivendo che “buona parte degli attriti con l’Europa, dopo l’11 settembre, hanno a che fare con Bush stesso: il suo unilateralismo, la sua ossessione per l’Iraq, il suo stile da cowboy, la sua incompetenza”. di Matthew Kaminski