Certe cose, “giustamente, agli ebrei, ai neri, agli islamici o ai gay, non avrebbero mai pensato di farle”. E, invece, le fanno ai cattolici, “alla nostra sensibilità cattolica”. Così il combattivo arcivescovo di New York, Timothy Dolan, ha attaccato quest’oggi sul suo blog “The gospel in the digital age”, il suo grande nemico, il New York Times, col quale già aveva battagliato ai tempi delle accuse mosse contro Joseph Ratzinger per il caso di padre Lawrence C. Murphy, prete pedofilo della diocesi di Milwaukee.