La vulgata dice che il capo di Goldman Sachs, Lloyd Blankfein, è un luogotenente del male assoluto, quel male che ha generato il calcolatissimo collasso finanziario che ha schiacciato i piccoli e innalzato i grandi. La depressione stritola la parte bassa della middle class americana, continua il racconto popolare, soltanto per concedere a gente come Blankfein di continuare a mangiare ostriche ghiacciate a bordo piscina, mentre il paese viene divorato dalla concorrenza cinese e altre diavolerie globali.