E' paradossale che il volto nuovo del partito repubblicano faccia di cognome Bush, ma la realtà è che lui è uno dei pochissimi ad esibire una proposta alternativa e positiva, un progetto politico possibile. Illuminante, in questo senso, il pezzo di Tanenhaus di ieri sulla necessità di ripescare Jack Kemp, cioè di rigenerare un'idea politica. Alcuni dicono che questo progetto è in realtà il solenne tradimento del conservatorismo, e fare conferenze con Hillary sull'educazione non è un buon primo passo. Ma lui va avanti, fa discorsi programmatici (come quello di ieri in Texas), crea ponti, muove soldi e rimesta nel cilindro repubblicano alla ricerca di qualcosa di credibile. Poi, entro la fine dell'anno, si vedrà.