Sanità, fisco, guerra. Quattro giorni di tegole in testa a ObamaIl leader democratico del Senato, Harry Reid, ha detto che si lavorerà a oltranza, senza badare a fine settimana e feste comandate, per infilare più decreti possibili prima dell’insediamento del nuovo Congresso, che avrà un ramo a maggioranza repubblicana. Al presidente, Barack Obama, il fiero attivismo dei lawmakers democratici in zona cesarini non può che far piacere, ma la settimana che si è materializzata attorno a lui è una specie di incubo.diMattia Ferraresi12 AGO 20
Sanità, fisco, guerra. Quattro giorni di tegole in testa a ObamaIl leader democratico del Senato, Harry Reid, ha detto che si lavorerà a oltranza, senza badare a fine settimana e feste comandate, per infilare più decreti possibili prima dell’insediamento del nuovo Congresso, che avrà un ramo a maggioranza repubblicana. Al presidente, Barack Obama, il fiero attivismo dei lawmakers democratici in zona cesarini non può che far piacere, ma la settimana che si è materializzata attorno a lui è una specie di incubo.diMattia Ferraresi12 AGO 20
E’ finito il tempo della diplomaziaHanno onorato il livello minimo della decenza lasciandogli qualche ora di pace, poi hanno ripreso a discettare intorno alle sue parole con perfetta noncuranza del contesto, quasi fingendo che quella sentenza sull’impegno americano in Afghanistan non fosse l’ultima; come se Richard Holbrooke avesse potuto replicare anche da morto. “Voi dovete fermare questa guerra in Afghanistan” sono state probabilmente le ultime parole che il rappresentante speciale degli Stati Uniti in Afghanistan e Pakistan ha pronunciato,diMattia Ferraresi12 AGO 20
E’ finito il tempo della diplomaziaHanno onorato il livello minimo della decenza lasciandogli qualche ora di pace, poi hanno ripreso a discettare intorno alle sue parole con perfetta noncuranza del contesto, quasi fingendo che quella sentenza sull’impegno americano in Afghanistan non fosse l’ultima; come se Richard Holbrooke avesse potuto replicare anche da morto. “Voi dovete fermare questa guerra in Afghanistan” sono state probabilmente le ultime parole che il rappresentante speciale degli Stati Uniti in Afghanistan e Pakistan ha pronunciato,diMattia Ferraresi12 AGO 20
Il fuoco amico dello shutdown colpisce la Difesa, non la crescitaGli effetti negativi del parziale shutdown dell’apparato federale americano non sono innanzitutto di tipo economico. La crescita dell’economia americana non è immediatamente minacciata dall’attuale stallo politico, nonostante gli sforzi di Barack Obama per descrivere il paese come un paziente moribondo che rischia grosso se i repubblicani non decidono in fretta di abbandonare le loro posizioni intransigenti. L’America non sprofonderà per l’assenza temporanea di quasi ottocentomila impiegati federali né per la chiusura di parchi nazionali e monumenti.diMattia Ferraresi12 AGO 20
Il fuoco amico dello shutdown colpisce la Difesa, non la crescitaGli effetti negativi del parziale shutdown dell’apparato federale americano non sono innanzitutto di tipo economico. La crescita dell’economia americana non è immediatamente minacciata dall’attuale stallo politico, nonostante gli sforzi di Barack Obama per descrivere il paese come un paziente moribondo che rischia grosso se i repubblicani non decidono in fretta di abbandonare le loro posizioni intransigenti. L’America non sprofonderà per l’assenza temporanea di quasi ottocentomila impiegati federali né per la chiusura di parchi nazionali e monumenti.diMattia Ferraresi12 AGO 20
La ridotta dell’OnuIl clima, l’aborto, i cliché del politicamente corretto: com’è cambiata l’agenda del Gran Carrozzone nato per garantire la pace nel mondo. Il Palazzo di vetro restaurato è pronto a ospitare l’Assemblea generale (delegati di 196 paesi), messa cantata dell’organizzazione.diMattia Ferraresi12 AGO 20
La ridotta dell’OnuIl clima, l’aborto, i cliché del politicamente corretto: com’è cambiata l’agenda del Gran Carrozzone nato per garantire la pace nel mondo. Il Palazzo di vetro restaurato è pronto a ospitare l’Assemblea generale (delegati di 196 paesi), messa cantata dell’organizzazione.diMattia Ferraresi12 AGO 20
Il Papa e il califfoLa storia fra islam e occidente comincia a rendere giustizia al discorso di Ratisbona, dice Weigel. L’intellettuale cattolico sul mensile First Things spiega che l’islam deve ancora rispondere alle domande sulla libertà religiosa e sull’organizzazione laica della società che il discorso di Benedetto XVI aveva aperto.diMattia Ferraresi12 AGO 20
Il Papa e il califfoLa storia fra islam e occidente comincia a rendere giustizia al discorso di Ratisbona, dice Weigel. L’intellettuale cattolico sul mensile First Things spiega che l’islam deve ancora rispondere alle domande sulla libertà religiosa e sull’organizzazione laica della società che il discorso di Benedetto XVI aveva aperto.diMattia Ferraresi12 AGO 20