A sostegno di Hillary Clinton caldeggiò: “Le stronze sono i neri del futuro”. L’imitazione di Sarah Palin – giacchetta rossa da first lady delle Filippine, occhiali da professoressa che fa sognare i ripetenti dell’ultimo banco – fu l’inizio della fine per la candidata venuta dal freddo. Non si azzeccano colpi così senza talento, sudore, cocciutaggine, forse anche qualche lacrima di rabbia prima che arrivi il grande momento.