La signora del Michigan andò a vedere “Drive” pagando regolare biglietto, e uscì dal cinema con un solo pensiero in testa: “Gli faccio causa”. Per scegliere la pellicola si era fidata del trailer, che prometteva inseguimenti in automobile. Non ce n’erano abbastanza, a suo insindacabile giudizio. Si aspettava adrenalina pura come in “Fast and Furious”, la saga decennale iniziata da Rob Cohen e Vin Diesel, corse clandestine con macchine truccate. Somma delusione: le corse in auto ci sono, ma c’è anche una gran storia d’amore.