Conviene partire dai nemici. Sono più utili per capire con quali arti uno scrittore di talento – spacciatore di gioie romanzesche dopo aver giurato e spergiurato sull’impossibilità del Grande Romanzo Americano – tiene svegli i lettori e i critici fino a notte. Tutti i lettori e tutti i critici: anche quelli che poi, arrivati all’ultima pagina, si ricompongono, prendono l’aria da intenditori alla Antonio Albanese e dicono “tutto qui?”.