Va detto che per chi scrive i Peanuts sono sempre stati piatti, in bianco e nero con le nuvolette, e quel fantastico modo di tradurre alla Linus che al posto dei “marshmallow” scriveva “toffolette”. Del resto, ai lettori svizzeri che andavano a comprarsi la rivista oltreconfine per non pagarla oro, le toffolette sembrarono una variazione sui wurstel.