Mi piacciono i racconti perché non c’è spazio per nascondersi”. Preferiamo mantenere anonima la citazione, per adeguarci ai tempi useremo la formula “fan numero 1 di Alice Munro”. Nei racconti lo scrittore lavora senza rete, non può ricorrere ai trucchi e agli inganni, né travolgerci con troppe parole. O è bravo, oppure lo sgamiamo subito. Gli ammiratori dal numero 2 in poi, e siamo un bel gruppetto, portano altre motivazioni. Nel racconto “Nemico, amico, amante…” abbiamo letto che una signorina lentigginosa “aveva i denti tutti ammucchiati davanti, come se stessero per litigare” (folgorazione: lì abbiamo capito che il problema delle descrizioni non sta nella concorrenza con il cinema, ma nello scarso talento dei romanzieri).