Trent’anni fa o giù di lì, l’antropologo Carlo Tullio-Altan (padre di Francesco in arte solo Altan, a sua volta genitore dell’operaio Cipputi e della Pimpa cagnolina a pois) bevve un caffè a casa della zia. Salutò, salì in macchina, al casello dell’autostrada si sentì male, fece giusto in tempo a borbottare “la governante, la governante…” e fu portato via con l’ambulanza. Lavanda gastrica: nella tazzina c’era una buona dose di insetticida, somministrata con cattive intenzioni dalla cameriera.