L’utilizzo ardito di Massimo Ciancimino da parte della procura di Palermo è figlio di un vizio endemico: “Ogni nuova ondata di gestione antimafia, animata dalle migliori intenzioni, ha come prima esigenza quella di delegittimare l’ondata precedente e chi la cavalcò”, dice Massimo Bordin, il conduttore della rubrica mattutina “Stampa e regime” su Radio Radicale. Secondo Bordin, Ciancimino Jr. è stato usato dai pm palermitani come un ariete per abbattere le toghe nemiche, “perché la partita che si gioca in questa fase, anche sulla pelle di Ciancimino Jr. (per sua scelta), non è tanto fra politica e giustizia. Leggi La “paciata” dei pm divisi da Ciancimino rovinata dall’indagine del Csm - Guarda Qui Radio Londra Meno applausi e meno pataccari, gentili pm di Palermo - Guarda Il vergognoso caso Ingroia-Ciancimino-Santoro